UNA PERSONA SU DIECI NEL MONDO HA UN DANNO RENALE E SPESSO LO IGNORA: L’11 MARZO VISITE GRATUITE E INFORMAZIONI SULLE PATOLOGIE
Anche i Presidi Ospedalieri di Vizzolo Predabissi e Cernusco sul Naviglio aderiscono all’iniziativa “Nefrologie Aperte” in occasione della Giornata Mondiale del Rene Giovedì 11 marzo dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 porte aperte presso l’ambulatorio nefrologico del Presidio Ospedaliero di Vizzolo Predabissi. A Cernusco sul Naviglio uno stand allestito per l’occasione all’ingresso dell’Ospedale Uboldo
Vizzolo Predabissi, 9 marzo 2010 - Giovedì 11 marzo, in occasione della Giornata Mondiale del rene, la Società Italiana di Nefrologia e la Fondazione Italiana del Rene hanno organizzato una campagna di prevenzione che toccherà decine di città italiane: grazie al volontariato di medici ed infermieri, nelle piazze e in alcune scuole superiori e nei reparti di nefrologia con l’iniziativa Nefrologie Aperte sarà possibile accedere a visite gratuite e ricevere informazioni sulle patologie renali. Anche i Presidi Ospedalieri di Vizzolo Predabissi e Cernusco sul Naviglio, afferenti all’Azienda Ospedaliera di Melegnano, aderiscono all’iniziativa.
Presso il Presidio Ospedaliero di Vizzolo Predabissi, il personale medico ed infermieristico dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi sarà a disposizione presso l’ambulatorio nefrologico al piano terra dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 per offrire gratuitamente un esame delle urine, una misurazione pressoria ed una breve visita finalizzata alla prevenzione e diagnosi precoce delle malattie renali.
“Un corretto stile di vita, lotta all’obesità e al fumo sono le armi principali nella prevenzione alle malattie renali - spiega il Dottor Claudio Grassi, direttore dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi del Presidio Ospedaliero di Vizzolo Predabissi -. Un semplice esame delle urine e della creatinina nel sangue sono il primo passo per diagnosticare una malattia del rene. Identificare una malattia renale in fase precoce può essere utile per prevenirne l’evoluzione e le complicanze”.
Le visite al P.O. di Vizzolo Predabissi vanno prenotare contattando i numeri 02/98052398 e 02/ 98052397, dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 12:30.
A Cernusco sul Naviglio, nei pressi del nuovo ingresso del Presidio Ospedaliero Uboldo, i cittadini troveranno uno stand con il personale sanitario ospedaliero e volontari della Croce Bianca. Anche qui sarà possibile effettuare una misurazione della pressione arteriosa e un esame delle urine, accompagnati da un breve colloquio informativo sulle patologie renali. L’unità Operativa di Nefrologia del Presidio Uboldo, diretta dal Dottor Ferruccio Conte, è coinvolta nel progetto regionale Lombardia Network, che ha come obiettivi principali la costituzione di una rete nefrologica tra aziende ospedaliere e medici di medicina generale e la messa a punto di un registro di dialisi. Il progetto è stato realizzato grazie ad un investimento iniziale di Regione Lombardia pari a 550 mila euro per il triennio, la fase sperimentale è partita a settembre e durerà due anni.
L’invito a presentarsi è rivolto in particolare a individui con familiarità per malattie renali. I soggetti a rischio di malattia renale sono adulti con età superiore a 60 anni, ipertesi, coloro che fanno abuso di farmaci antiinfiammatori, obesi e diabetici. Il diabete e l’ipertensione arteriosa non controllata sono infatti tra le cause più comuni che portano all’insufficienza renale. Nel 40% dei casi, il diabete si complica con danno renale; un’alta percentuale di pazienti in dialisi sono infatti diabetici o ipertesi e la percentuale è in progressivo aumento.
Una persona su dieci nel mondo ha un danno renale e spesso lo ignora. Le patologie che colpiscono i reni sono “killer silenziosi”, operano cioè indisturbate senza dare sintomi per anni, e quando gli effetti si rivelano può essere tardi. Sono 50 mila in Italia i pazienti in dialisi cronica, 2 milioni e mezzo nel mondo.
Ma intervenire prima è possibile: una terapia farmacologica mirata, accompagnata da un corretto stile di vita, può rallentare la malattia e bloccare l’evoluzione verso la dialisi. Controllare l’insufficienza renale cronica significa anche ridurre il rischio cardiovascolare, poiché chi è malato di reni soffre spesso di patologie cardiache.
Testimonial dell’evento è la campionessa olimpica Federica Pellegrini. Per sapere quali centri aderiscono all’iniziativa in tutta Italia è possibile consultare i siti www.fondazioneitalianadelrene.org e www.sin-italy.org.

Oggi:








