UNA NUOVA MOC, DESTINAZIONE UBOLDO
Una cerimonia ufficiale consegnerà l’importante strumento diagnostico essenziale per la prevenzione e la cura dell’osteoporosi e la valutazione ossea delle protesi d’anca. L’acquisto è stato possibile grazie all’appoggio di tanti benefattori, dell’Azienda Ospedaliera di Melegnano e dell’Amministrazione Comunale di Cernusco sul Naviglio Venerdì 23 aprile 2010 alle ore 20:30 - Teatro Agorà, Cernusco sul Naviglio
Cernusco sul Naviglio, 21 aprile 2010 - E’ fissata per venerdì 23 aprile alle ore 20:30 presso il teatro Agorà di Cernusco sul Naviglio la cerimonia ufficiale di consegna al Presidio Ospedaliero Uboldo della Moc (Mineralometria ossea computerizzata), uno degli strumenti diagnostici più avanzati nello studio e la cura dell'osteoporosi e nella valutazione ossea delle protesi d'anca. Una donazione resa possibile grazie al contributo di un folto gruppo di benefattori.
Saranno presenti, tra gli altri, per l’Azienda Ospedaliera di Melegnano il Direttore Generale Claudio Garbelli, il primario dell’Unità Operativa di Radiologia del Presidio Ospedaliero di Cernusco sul Naviglio dott. Enrico Gilardoni e la dott.ssa Anna Pandiscia; saranno inoltre presenti il sindaco di Cernusco sul Naviglio Eugenio Comincini e l’Ing. Aldo Galbiati, Presidente del Centro Gianni Mori Onlus, che ha organizzato la raccolta fondi. Al termine della cerimonia, intorno alle ore 20:45, seguirà lo spettacolo-commedia in dialetto milanese “Pover Crist va in Paradis”.
La Moc permette di valutare il rischio di frattura attraverso più parametri accurati; misura inoltre con estrema precisione la densità della massa ossea, rivelando la degenerazione della struttura e consentendo anche un'importante opera di prevenzione. Un apparecchio di grande utilità, considerato che il rischio di fratture aumenta con l’età e circa il 40% delle donne oltre i 50 anni incorrerà in almeno una frattura da osteoporosi nell'arco della vita (dati OMS).
L’apparecchiatura troverà spazio presso i locali dell’Unità Operativa di Radiologia. “La presenza di questo apparecchio presso il Presidio Uboldo permetterà a molte persone, fino ad oggi costrette a recarsi in altre strutture per effettuare i controlli, di rivolgersi al presidio cernuschese dove è anche operativo un ambulatorio di Osteoporosi - spiega la dott.ssa Pandiscia -. Siamo assolutamente entusiasti di questa acquisizione: l’apparecchio risponde ad una forte richiesta da parte di un’utenza vastissima con un ingente risparmio di tempo per i pazienti, senza dimenticare che permette di completare l’iter diagnostico ottimizzando il servizio offerto dalla nostra struttura. Non ci saremmo mai aspettati di raggiungere questo obiettivo nell’arco di un solo anno".
“L’acquisto dell’impianto base è stato possibile grazie a una importante donazione di 50mila euro, per i quali dobbiamo essere riconoscenti al signor Giuseppe Bianchi, che ha elargito la somma a ricordo della moglie scomparsa – spiega l’Ingegner Galbiati -. A seguito di nuove donazioni, siamo in grado di procedere all'acquisto di una serie di software e applicativi, e forse di una parte degli arredi dei futuri locali della Moc”.
Il costo complessivo dello strumento ammonta a 80 mila euro: la raccolta di altri 30mila euro è stata resa possibile grazie all’intervento di un folto gruppo di donatori tra i quali diverse banche e aziende locali, le associazioni locali di volontariato Aido, Avis, Avo e Croce Bianca Cernusco (coordinate dal signor Carlo Assi), il Lions Club di Cernusco e un gruppo di amici del Centro Mori guidato dalla famiglia Trevisini, il Rotary Martesana, l’Associazione Sportiva Atletica Cernusco e il Comitato Maratona Cernusco, oltre a una ventina circa di locali benefattori.
“Un sentito ringraziamento va anche all’Azienda Ospedaliera di Melegnano – aggiunge l’Ingegner Galbiati - che, oltre a dare un fattivo contributo, ha provveduto a rinnovare il locale messo a disposizione, e alla Amministrazione Comunale di Cernusco sul Naviglio, che ha dato al progetto appoggio continuo”.
"Esprimo la mia soddisfazione per questo nuovo servizio su cui i cittadini di Cernusco possono contare e che è frutto dell'operato instancabile del Centro Mori - dichiara il sindaco Comincini -. Un concreto gesto di aiuto per la nostra comunità che siamo lieti di sostenere insieme all'Azienda Ospedaliera, con la quale sussiste una collaborazione altrettanto concreta nel dare risposte alle esigenze della città".

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