Tu sei qui: Portale Press SETTIMANA NAZIONALE DELLA TIROIDE, I RISULTATI DELLA CAMPAGNA


Albo Pretorio

albopretorio2

 

SETTIMANA NAZIONALE DELLA TIROIDE, I RISULTATI DELLA CAMPAGNA

Sono 150 sul territorio nazionale e 17 in Lombardia i centri specializzati che hanno aderito alla campagna “Settimana Nazionale della Tiroide” con visite specialistiche gratuite dal 15 al 19 marzo, e tra queste il Presidio Ospedaliero di Vizzolo Predabissi. Ben il 40% dei pazienti visitati al nosocomio vizzolese presentavano alterazioni. L’iniziativa mirava a sensibilizzare la popolazione sull’importanza dei controlli di ruotine, che devono proseguire a fine campagna

Vizzolo Predabissi, 22 marzo 2010 – Sono state 40 le persone visitate, di queste il 40% presentavano alterazioni, due persone riconvocate per un approfondimento, quatto dovranno tornare per il follow up. Questi i risultati della “Settimana Nazionale della Tiroide” registrati presso il Presidio Ospedaliero di Vizzolo Predabissi, che ha aderito alla campagna svoltasi in tutta Italia dal 15 al 19 marzo 2010 con giornate informative e visite gratuite. Il controllo prevedeva la possibilità per i cittadini di sottoporsi ad accertamento specialistico gratuito e senza necessità dell’impegnativa per verificare l’eventuale presenza di alterazioni della tiroide.

 

L’iniziativa è stata promossa dal Club delle U.E.C, Associazione delle Unità di Endocrinochirurgia Italiane, e dall’Associazione Italiana della Tiroide (A.I.T), con il patrocinio del Ministero della Salute, della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) e di Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato. Il Presidio Ospedaliero di Vizzolo Predabissi, afferente all’Azienda Ospedaliera di Melegnano, è una delle 17 strutture ospedaliere in Lombardia che hanno aderito alla campagna, e fra i 150 centri specializzati distribuiti sul territorio nazionale.

Le malattie della tiroide interessano circa sei milioni di persone nel nostro Paese, di questi oltre un milione di cittadini lombardi, soprattutto giovani donne. Iniziative come questa sono volte più in generale a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.

 

“La campagna è stata un grande successo di adesioni da parte della cittadinanza e ha permesso di evidenziare che una fetta di popolazione è affetta da disturbi e malattie della ghiandola tiroidea, che spesso non vengono riconosciute poiché asintomatiche o con manifestazioni comuni ad altre patologie - spiega il dottor Fabio Ortolina, medico specialista in Chirurgia Tiroidea della struttura di Chirurgia Generale dell’Ospedale Vizzolo Predabissi, Direttore Dott. M. Bocca -. La chiave della diagnosi precoce sta nel ricorso ad esami ecografici, che consentono di rilevare noduli tiroidei spesso di piccole dimensioni, la stragrande maggioranza dei quali sono benigni”.

 

“Questo genere di visite permette di formulare diagnosi precoci e prescrivere terapie farmacologiche o, più raramente, l’intervento chirurgico, che oggi ha una ridotta invasività grazie alle nuove tecniche e tecnologie - precisa il dottor Ortolina - . Inoltre, iniziative come questa hanno il pregio di promuovere la prevenzione, che riveste un ruolo fondamentale nel contenimento delle malattie tiroidee. Per questo, un controllo di routine è di grande importanza. I posti disponibili nella settimana sono andati esauriti nell’arco di un paio di giorni a fronte di una forte richiesta, ma anche a fine campagna è possibile sottoporsi ad una visita con impegnativa del medico curante”.

 

Azioni sul documento
Via Pandina 1, 20070 Vizzolo Predabissi (MI) - Telefono: 02 98051 - Fax: 02 98058254 - C.F. e P.I. 12319420159 - Web Management: ©. R. C.
Powered by