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Albo Pretorio

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RIQUALIFICARE PER AVVICINARE LA SANITÀ AL TERRITORIO

Successo per l’open day al P.O. di Cernusco s/N che chiude le presentazioni dei progetti di riqualificazione dell’Azienda Ospedaliera di Melegnano. Il programma, che ha già visto la realizzazione di alcuni importanti progetti, punta a incrementare qualità e quantità dell’offerta delle prestazioni sanitarie al servizio della popolazione

RIQUALIFICARE PER AVVICINARE LA SANITÀ AL TERRITORIO

I pannelli informativi disposti in atrio

Cernusco sul Naviglio, 16 Ottobre 2010 - Con l’appuntamento odierno presso il Presidio di Cernusco s/N si chiude il circuito di open day aperti alla cittadinanza in cui sono stati presentati gli importanti programmi di riqualificazione dei Presidi di Vizzolo Predabissi, Melzo e Cernusco afferenti all’Azienda Ospedaliera di Melegnano. Unanime il giudizio positivo sulla collaborazione sinergica realizzata tra tutti gli attori coinvolti, un modo di operare che ha permesso di superare localismi a volte radicati. Sono intervenuti il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Claudio Garbelli, l’On. Gianstefano Frigerio, il Presidente del Consiglio Regionale Davide Boni, Patrizia Triberti in rappresentanza della ASL MI2, il sindaco di Cernusco Eugenio Comincini.

“Il piano di interventi realizzato ha rafforzato il ruolo di questo Presidio nel  territorio e al servizio della cittadinanza: in un’area in cui l’offerta sanitaria è ampia questo ospedale si pone come struttura di riferimento rispondendo alla quasi totalità dei bisogni sanitari della comunità locale” ha detto il Direttore Generale Claudio Garbelli. Ha inoltre ribadito l’importanza dello sviluppo a rete dell’Azienda Ospedaliera, sviluppo reso possibile dall’implementazione della strumentazione diagnostica all’avanguardia (prevista per il 10 novembre la consegna della nuova Tac a 64 slices), dall’imminente introduzione del sistema PACS-RISS per la condivisione intra ed extraospedaliera delle immagini diagnostiche,  dalle collaborazioni attivate nel territorio per la prenotazione e la consegna dei referti, nell’ottica di un servizio più vicino al cittadino. Perno fondante di questa evoluzione sono le risorse umane, tra  cui vanno citati anche i volontari, che hanno consentito di superare alcune criticità e che sono parte integrante del rilancio della struttura. “Sono felice della risposta che questi incontri hanno avuto, secondo uno spirito di apertura e dialogo con  la cittadinanza”.

L’intervento dell’On. Gianstefano Frigerio ha esaltato il concetto del sistema a rete come modalità per lavorare insieme per accogliere e rispondere ai bisogni di salute espressi dal territorio e al contempo dare una valenza locale alla globalizzazione.

Anche il contributo di Patrizia Triberti ha rimarcato l’importanza sul piano organizzativo del sistema a rete, soprattutto per far fronte sul territorio ai bisogni specifici dei malati cronici, nell’ottica di impiegare al meglio energia e fondi.

Il sindaco Eugenio Comincini ha sottolineato come il successo di questa giornata sia emblematico di una comunità attiva che è uno degli elementi di forza per il rilancio del Presidio cittadino e risultato di una dialettica di incontro e scambio. Ha dunque sottolineato i risultati importanti e concreti raggiunti da questa Direzione Generale insieme a Regione Lombardia, auspicando in tempi brevi un miglioramento alla accessibilità all’ospedale, esigenza sentita dalla cittadinanza.

Il Presidente del Consiglio Regionale Davide Boni ha ribadito l’importanza della progettualità e della programmazione della sanità sul territorio nel medio e lungo termine. In quest’ottica si inserisce il rapporto virtuoso tra strutture sanitarie private accreditate e strutture pubbliche, in ogni caso senza che il pubblico abdichi al suo ruolo, per un risultato che va oltre l’appartenenza politica per rispondere ai reali bisogni di salute del cittadino. L’eccellenza del sistema sanitario lombardo, ha ricordato, ha una lunga tradizione e si è sviluppato decennio dopo decennio nella storia di Regione Lombardia.

Ospedali come quello di Cernusco, ha affermato, sono un esempio di ciò che il pubblico può fare, ricordando il ruolo fondamentale e irrinunciabile svolto dalle associazioni di volontariato storicamente molto attive nel territorio.

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Sono al giro di boa gli interventi di riqualificazione del Presidio Ospedaliero di Cernusco sul Naviglio. Parte del programma di adeguamento ai requisiti per l’accreditamento strutturale del complesso è infatti già diventato realtà, come la ristrutturazione dell’ala ovest che accoglie i laboratori analisi chimico-cliniche e microbiologiche, immunotrasfusionale e il centro prelievi. Sono già attivi nella nuovo monoblocco l’endoscopia e la gastroenterologia e nella villa Uboldo il day hospital e i poliambulatori; è in fase conclusiva anche la ristrutturazione del settore ex laboratori, dove troverà allocazione il Servizio di Fisioterapia e Terapie Fisiche.

La ristrutturazione della rianimazione è a regime dal luglio 2008 con 6 posti letto.

Grazie ai passi già fatti, oggi questo Presidio è in grado di offrire locali più accoglienti e più spaziosi in linea con gli standard più evoluti.

Ora, il cuore dei lavori sarà costituito dalla ristrutturazione dei reparti pediatrico e Ostetricia, al quarto piano, che prevede un rifacimento delle finiture interne, l’adeguamento degli impianti elettrici, la realizzazione di impianti di condizionamento oltre all’adeguamento prevenzione incendi. Sempre al quarto piano, è prevista la ristrutturazione dell’area parto, con le sale parto e la sala chirurgica. Ad interventi completati, i cittadini potranno così usufruire di un’area materno-infantile moderna e potenziata.

A breve sarà inoltre attivato il nuovo ingresso principale lungo via Uboldo, con il nuovo Centro Unico di prenotazione e i servizi accoglienza.

Altre aree di intervento contemplano l’adeguamento della struttura alla normativa di prevenzione incendi, la ristrutturazione della Radiologia, gli adeguamenti della camera calda del Pronto Soccorso, il restauro delle volte nei locali della direzione sanitaria e il rifacimento della copertura della ex microbiologia, nonché la sostituzione di tutti gli ascensori e dei monta lettighe antincendi del monoblocco, di villa Uboldo e del nuovo edificio.

Si prevede inoltre un intervento per la ristrutturazione alberghiera della chirurgia generale.

La novità è rappresentata la nascita della Scuola Universitaria di Scienze Infermieristiche, per la quale c’è molta attesa e che troverà dimora nell’edificio di nuova costruzione in Piazza Martiri con tre aule spaziose, sala studio e aula informatica, un’area dedicata per le esercitazioni, sala riunioni, tutor e segreteria, dislocati su due piani.

Il progetto di intervento all’Uboldo si inserisce in un programma di rilancio complessivo dell’Azienda Ospedaliera di Melegnano avviato nel 2008 sotto l’attuale direzione.

Il contemporaneo avvio del sistema Pacs-Ris consentirà la trasmissione delle immagini diagnostiche attraverso la rete informatica, implementando lo sviluppo del progetto “ospedale a rete”. Verrà installata a giorni la nuova TAC da 64 slices ed è in fase di installazione una nuova diagnostica digitale, mentre sono già funzionanti un mammografo digitale e una nuova diagnostica polifunzionale digitale che servirà il Pronto Soccorso.

Particolarmente attive in questo Presidio le associazioni di volontariato, alle quali va riconosciuta una presenza attiva e insostituibile oltre alla recente acquisizione di una Moc di ultima generazione, la strumentazione per la diagnosi dell’osteoporosi.


Operatività dei cantieri

Durante la realizzazione delle opere, l’attività sanitaria sarà garantita nella sua completa funzionalità riducendo il più possibile i disagi derivanti dalla presenza di un cantiere. I lavori saranno attuati in fasi di intervento distinte secondo un crono programma definito e i servizi verranno di volta in volta trasferiti.

La Direzione e tutto il personale del Presidio Ospedaliero di Cernusco sono tesi nello sforzo e nell’impegno a limitare al massimo i disagi per i cittadini. Al contempo, sono chiari gli obiettivi del progetto, che mira alla realizzazione di un ospedale moderno, nel quale i cittadini potranno disporre di spazi migliori, adeguati e confortevoli, che porteranno alla valorizzazione e a un incremento della qualità dell’offerta complessiva dei servizi sanitari dell’Azienda Ospedaliera di Melegnano.

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SCHEDA TECNICA STRUTTURE INAUGURATE LO SCORSO FEBBRAIO

Sono state 1milione 50mila le prestazioni ambulatoriali per il Laboratorio Analisi del P.O. di Cernusco nel 2009 con un afflusso quotidiano di circa 200 utenti esterni, che nell’ultimo periodo hanno usufruito dei nuovi spazi, come la nuova sala attesa cui si accede direttamente dagli sportelli accettazione attigui.

Sono operativi cinque sportelli accettazione e una cassa (a breve ciascuno sportello avrà una cassa propria), quattro postazioni di prelievo gestite da sei amministrativi per l’accettazione e quattro sanitari, oltre al personale di supporto. Il Laboratorio copre diversi ambiti di attività: Ematologia e  Emocoagulazione, Chimica Clinica, Microbiologia, Autoimmunità, Sierologia, Allergologia, Ormoni e Marcatori Tumorali.

Nuovi locali anche per il Centro Trasfusionale, al Piano Terra della nuova palazzina che opera nella raccolta di sangue, nella produzione di emocomponenti e nella selezione dei donatori.

Sono state 6.300 le unità di emocomponenti raccolte nel 2009 e sono circa mille i pazienti interni ed esterni seguiti dall’Ambulatorio TAO del Centro per il monitoraggio della terapia anticoagulante, soprattutto per patologie cardiovascolari.

Dal punto di vista strutturale i visitatori trovano spazi più ampi, rispettosi della normativa richiesta per l’accreditamento, sala attesa e accoglienza per donatori e pazienti e sala per la donazione. Sei le poltrone, tre i macchinari per la citoaferesi e la produzione di plasma, due gli studi medici e un locale per la produzione di emocomponenti. Un laboratorio di immunoematologia è funzionale ai controlli e le prove di compatibilità pretrasfusionali, mentre nel laboratorio di biologia molecolare si svolge il dosaggio della carica virale dei virus dell’epatite e dell’HIV, utile per la diagnosi e la cura.

Fondamentale anche il ruolo della sezione locale dell’Associazione volontari italiani sangue AVIS Cernusco, che celebra prossimamente il traguardo dei 55 anni di attività. Il contributo dell’associazione alle attività del Centro trasfusionale si concretizza ogni giorno nella presenza dei volontari e nella organizzazione delle donazioni (1.500 circa), nell’aver offerto le pesatrici automatiche per le sacche trasfusionali e le poltrone per la donazione.

Poliambulatori

Queste le specialità attive nei nuovi spazi a partire da febbraio: Allergologia, Chirurgia generale, Dermatologia, Pneumologia e piccoli interventi.

Per le specialità di Angiologia, Colonproctologia, Elettroencefalografia, Elettromiografia, Nerurologia morbo Parkinson, Neurologia disturbi cognitivi, Neurologia epilessia, Neurologia generale, Otorinolaringoiatra e Senologia il trasferimento avverrà in modo graduale per non intralciare le attività e creare disagio all’utenza.

Nel caso delle attività di Urologia, già disponibili all’interno del Poliambulatorio, saranno potenziate con una accessibilità bisettimanale e con un ampliamento dell’offerta ambulatoriale anche per le prestazioni di cistoscopia, ecografia prostatica transrettale e biopsia della prostata.

Le rimanenti specialità saranno invece trasferite al completamento dei lavori di riqualificazione del Poliambulatorio.

Day Hospital

Le attività di Day Hospital già operative da alcuni mesi negli spazi ristrutturati afferiscono a: Medicina Generale, Chirurgia Generale I, Ortotrauma, Pediatria, Nefrologia-Emodialisi.

I Day Hospital di Cardiologia e Ostetricia-Ginecologia saranno trasferiti a completamento dei lavori.

Il totale di prestazioni per il Day Hospital nel 2009 è pari a 675.

Per le discipline medico-chirurgiche, compresa la gastroenterologia, le attività saranno gestite in forma dipartimentale.

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