PRONTO SOCCORSO, OLTRE 40 MILA ACCESSI NEL 2009
Ottomila persone hanno richiesto le cure dei sanitari del PS dell’Uboldo per problemi di carattere traumatologico stradale o domestico. Resta elevato il numero degli accessi con codice verde e bianco
Cernusco sul Naviglio, 01 marzo 2010 – Offre numeri importanti il bilancio 2009 del Pronto Soccorso del P.O. di Cernusco. Con una media giornaliera di 113 accessi, lo scorso anno l’Unità di Emergenza-Urgenza dell’Uboldo ha registrato complessivamente 41.178 accessi, in linea con i dati del 2008. Di questi, 30.648 sono adulti e 10.530 pediatrici. Ad una prima analisi i codici rossi, cioè i più gravi e urgenti, sono stati il 2%; i codici gialli 3%; i verdi 91%; i bianchi 4%.
“La comprensione delle procedure di triage da parte degli utenti sembra essere migliorata - spiega il dottor Catello Pontecorvo, responsabile del Pronto Soccorso del Presidio -, ma ancora troppe persone si presentano in PS per problemi per i quali dovrebbero rivolgersi al Medico di Famiglia o presso le strutture Ambulatoriali. Il Medico di Medicina Generale è, infatti, il primo indispensabile filtro del paziente, perché lo conosce, conosce la sua storia ed è al corrente di eventuali problematiche croniche”.
Dopo la visita, inizia l’iter diagnostico che si può concludere in tre modi: le dimissioni, accompagnate dalle indicazioni su come proseguire la cura a casa, il trasferimento in un altro ospedale con competenza specifica per quella patologia o per mancanza di posti letto, oppure con un ricovero. Sono stati 4.024 nel 2009 i pazienti ricoverati.
Per avere un’idea più precisa dell’impegno complessivo del PS, è necessario tener conto del numero di indagini, esami e terapie da effettuare per ogni singolo paziente (fra prelievi, misurazione dei parametri, flebo, ecg, ecc.); la cifra finale degli accessi va perciò moltiplicata per 5,1. In questo panorama, l’afflusso dei pazienti con più di 65 anni ammonta al 9% del totale.
Le patologie di carattere cardiorespiratorio sono la prima causa di accesso al Pronto Soccorso, seguite da problemi di carattere chirurgico acuto e sub acuto. Mentre gli interventi di traumatologia per incidenti stradali e infortuni domestici ammontano a 8 mila.
Nel PS di Cernusco opera un équipe di 24 Infermieri e a rotazione circa 20 Medici delle Unità di Chirurgia e Medicina, oltre agli specialisti di Cardiologia, Rianimazione, un Medico Pediatra e 8 ginecologi, che garantiscono la copertura nelle 24 ore per le visite di competenza; inoltre, un consulente ortopedico e uno specialista nefrologo sono presenti nelle ore diurne.
“Importante e costante - conclude il dottor Pontecorvo - è la collaborazione di
tutti i reparti. Ottimo anche il rapporto con le associazioni di volontariato
che operano nel servizio di accoglienza e svolgono un importante supporto
pratico, ma anche sociale ed umano e spesso sono fondamentali per spiegare agli
utenti le dinamiche di PS, creando un ambiente più sereno nelle sale d'attesa”.

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