Tu sei qui: Portale Press MEDICI IN PRIMA LINEA AL PRONTO SOCCORSO DEL P. O. DI VIZZOLO PREDABISSI


Albo Pretorio

albopretorio2

 

MEDICI IN PRIMA LINEA AL PRONTO SOCCORSO DEL P. O. DI VIZZOLO PREDABISSI

Ammontano a 57.537 gli accessi all’Unità Operativa di accettazione e Pronto Soccorso del nosocomio vizzolese nel 2009, quasi duemila in più rispetto al 2008. Circa il 30% sono traumatologici. I codici verde e bianco rappresentano la stragrande maggioranza

Vizzolo Predabissi, 17 febbraio 2010 - Un anno in prima linea il 2009 per i sanitari del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Vizzolo Predabissi: un team composto di 11 medici, 19 infermieri e 5 operatori socio-sanitari, coordinato dal dottor Giulio Ronchi.

Il bilancio 2009 offre numeri importanti. Nel 2009 il Pronto Soccorso ha registrato 57.537 accessi, con un incremento di circa 1.800 utenti rispetto al 2008 (+3,2%). Di questi, il 31,8% sono pediatrici da 0 a 17 anni (pari a 18.322 accessi: l’iter diagnostico terapeutico di tali pazienti avviene nell’Unità di Pediatria); il 59,4% adulti dai 18 a 74 anni (34.207 utenti), mentre l’8,7% sono geriatrici oltre 74 anni (pari a 5.008 persone).

In questo contesto, l’afflusso degli anziani nella fascia d’età sopra i 65 anni registra  il 16,15% del totale ed il 23,7% degli adulti. Gli infortuni sul lavoro sono stati 1.460.

 

Ad una prima analisi, i codici rossi, cioè i più gravi e urgenti, sono stati lo 0,3%; i codici gialli l’8,7%; i verdi l’84%; i bianchi il 7%.

“Per quanto riguarda la comprensione della procedura di triage, sembra che l’utenza media abbia generalmente compreso il meccanismo, forse anche grazie al materiale informativo distribuito dai volontari e affisso alle pareti della sala d’attesa - spiega il dottor Giulio Ronchi -. Tuttavia, il problema fondamentale riguarda soprattutto il tempo d’attesa tra accesso e ingresso in sala visita, che comunque presenterebbe una tendenza alla riduzione, seppure modesta, sul finire del 2009”.

 

Sono l’11,82% i pazienti ricoverati direttamente dal Pronto Soccorso, dopo la prima visita e il passaggio negli ambulatori o nelle sale di emergenza; le persone rimaste in osservazione temporanea (al massimo 24 ore) in astanteria, secondo un dato stimato, sono il 20% circa.

Per avere un’idea più precisa dell’impegno complessivo dell’Unità, la cifra finale degli accessi va però moltiplicata almeno per il numero di indagini, esami e terapie effettuate per ogni singolo paziente (fra prelievi, misurazione dei parametri, flebo, ecg e altro): mediamente risultano essere state erogate 9,8 prestazioni per accesso per i pazienti ricoverati e 5,9 per i non ricoverati.

 

Un dato significativo riguarda gli accessi per incidenti e infortuni della strada o in casa: il 30% degli accessi totali infatti sono traumatologici. Traumi agli arti occupano il primo posto fra i disturbi che portano a richiedere le cure del PS. Seguono nell’ordine: febbre, dolori addominali, otalgia, colpo di frusta cervicale, corpo estraneo nell’orecchio, colica renale, eruzione cutanea, lombalgia , toracoalgia, dispnea, trauma cranico, ferita alla mano, congiuntivite, vomito ecc.

 

Il problema più sentito restano le lunghe attese per i codici più benevoli: il bianco e il verde.

“Il buon funzionamento di un Pronto Soccorso presenta molteplici problemi di non facile soluzione, a causa della sempre maggiore complessità dell’organizzazione e delle procedure diagnostico-terapeutiche, dell’elevato afflusso di utenza per patologie e disturbi che non sempre giustificano l’utilizzo di tale struttura, con conseguente prolungamento delle attese e, infine, per i limiti imposti dalle risorse assegnate.

Ritengo che l’obiettivo primario degli operatori sanitari del nostro pronto soccorso sia la diagnosi e la cura dei disturbi e delle patologie gravi ed urgenti dei pazienti nel modo più accurato, preciso e completo possibile, senza trascurare il rapporto umano con gli utenti e i loro famigliari: a tale risultato tendono soprattutto i nostri sforzi di coordinamento.

Azioni sul documento
Via Pandina 1, 20070 Vizzolo Predabissi (MI) - Telefono: 02 98051 - Fax: 02 98058254 - C.F. e P.I. 12319420159 - Web Management: ©. R. C.
Powered by