LA GROTTA DI LOURDES, PRESENTE AL PRESIDIO DI MELZO, TORNA A RINCUORARE I FEDELI
Una cerimonia di benedizione aperta alla comunità accoglie la statua della Madonna ricollocata in una zona più consona del giardino dopo il restauro. La celebrazione avrà luogo martedì 31 maggio, 241° anniversario dell’istituzione dell’Ospedale di Melzo dell’Azienda Ospedaliera di Melegnano
Melzo, 30 maggio 2011 – La Grotta di Lourdes, presente nel giardino dell’Ospedale di Melzo, trova una nuova e più consona collocazione e torna a splendere dopo un’importante opera di restauro alla statua della Madonna.
La cerimonia di benedizione si svolgerà domani sera, martedì 31 maggio, dopo la tradizionale processione che la comunità di Melzo celebra da anni in occasione della fine del mese dedicato alla Santa Vergine. Alla presenza del cappellano del Presidio Ospedaliero di Melzo don Antonio Mascheroni, del primo cittadino Vittorio Perego e della comunità di Melzo, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Melegnano, Angelo Cordone, “scoprirà” la Grotta di Lourdes ricollocata nel giardino antistante l’ospedale, nei pressi della nuova camera mortuaria.
Il posizionamento della Grotta di Lourdes non è casuale, ma legato all’avvio del cantiere per le opere di riqualificazione dell’Ospedale. Ora, anche grazie ad alcune panchine poste di fronte alla Grotta, i fedeli avranno la possibilità di raccogliersi in un momento di preghiera.
Nella giornata di domani, inoltre, ricorre l’anniversario della costituzione dell’Ospedale, avvenuta il 31 maggio 1770. In tale data, con reale dispaccio di Maria Teresa d’Austria, il Monastero carmelitano di Melzo, esistente dal 1517, diventò l’Ospedale Santa Maria delle Stelle.
La celebrazione e la benedizione acquisiscono così una doppia e più significativa valenza.
“L’Azienda Ospedaliera di Melegnano - afferma il Direttore Generale Angelo Cordone – ha sostenuto senza esitazione la richiesta di spostamento della Grotta di Lourdes e il contestuale restauro. Sono quindi lieto di condividere con l’intera comunità di Melzo questo importante momento spirituale e storico”.
Programma della cerimonia di benedizione: Martedì 31 maggio 2011
Ore
20.15 Accoglienza al Presidio
Ospedaliero di Melzo
Ore
20.30 Vespri e processione.
Alla conclusione dei Vespri, saluto delle
Autorità e trasferimento presso il giardino dell’Ospedale di Melzo per la
benedizione della Grotta di Lourdes
La storia. Per circa 200 anni, dal 1499 al 1678, i Signori di Melzo furono i Trivulzio, nobile famiglia milanese che anche nei secoli successivi continuò ad interessarsi al paese dal capoluogo lombardo. Tra le numerose e importanti opere realizzate dai Trivulzio a Melzo vi è il Santuario Santa Maria delle Stelle con l’annesso Monastero dei Carmelitani. Nel corso dei secoli il luogo di culto è stato meta di pellegrini, fedeli, malati e viaggiatori; nel Monastero carmelitano era presente anche un luogo di accoglienza caritatevole per poveri, infermi e pellegrini che nel tempo si è andato specializzando in rinomato luogo di cura.
Il cardinale Giuseppe Pozzobonelli (1696-1783), riprendendo le indicazioni contenute nella Bolla di Papa Innocenzo X del 1652 (che prevedeva la soppressione di alcuni conventi della Diocesi dove la presenza di religiosi era ormai ridotta a un numero esiguo), redasse un accurato piano che proponeva quali conventi chiudere e quali monasteri trasformare in ospedali. Maria Teresa d’Austria, Imperatrice vedova, Regina d’Ungheria e di Boemia, Duchessa di Milano e di Mantova, che aveva in grande stima il Cardinale Giuseppe Pozzobonelli, accolse positivamente il progetto e, con reale dispaccio del 31 maggio 1770, lo accolse e lo approvò stabilendo così la trasformazione del Monastero carmelitano di Melzo in Ospedale Santa Maria delle Stelle. Il 7 agosto del 1772 il Marchese Teodoro Giorgio Trivulzio diede al regio architetto Pier Marini l’incarico di progettare l’adattamento del Monastero in ospedale. L’annesso Santuario, che continuava ad essere frequentato da pellegrini, rientrò così nella Cappellania dell’Ospedale Santa Maria delle Stelle. Ad oggi il Santuario e l’annesso ex monastero, rientrano nel patrimonio dell’Azienda Ospedaliera Ospedale di circolo di Melegnano e come tali risultano di pertinenza del Sistema regionale costituito in Lombardia con L.R. 30/2006.

Oggi:








